Cosa visitare a Terni – I GIARDINI PUBBLICI “LA PASSEGGIATA”

By TerniTurismo

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Febbraio 21, 2021

 

Un paradiso nella città, questa è la definizione giusta da dare ai giardini pubblici della Passeggiata.

LE ORIGINI

Il parco pubblico della Passeggiata era in origine uno spazio verde a disposizione del vescovado (i giardini del vescovo) e si estendeva dall’abside della Cattedrale fino alla cinta muraria cittadina. Varie vicissitudini lo portarono nella proprietà del demanio francese che poi lo vendette ad un privato.

Nel 1846 fu acquistato dal Comune per metterlo a disposizione della collettività e nel 1890 Domenico Giannelli, ne curò il progetto di ammodernamento e ristrutturazione.

UN MUSEO A CIELO APERTO

Camminando ci si rende subito conto di trovarsi in un museo all’aperto. Per la verità tanti musei in uno.

Un museo “archeologico”  in quanto possiamo vedere l’abside della cattedrale, la chiesa della Madonna dl Carmine, e soprattutto l’anfiteatro Romano.

Inoltre si possono trovare: lesene, capitelli, paraste ed altri reperti provenienti dalla demolita chiesa di San Giovanni Decollato che s’affacciava sulla piazza Maggiore (attualmente Piazza della Repubblica), che sono stati riusati come elementi decorativi, ma anche come basamento per panchine di cemento, tavolinetti, sedili, vasi e colonnine.

Di particolare interesse una sfinge diventata una fontanella.

In ultimo, ma non per importanza, le mura cittadine che delimitano i giardini su lati ovest e sud, con quest’ultimo tratto che è ancor oggi il meglio conservato dell’antica barriera di protezione dai nemici costruita al tempo dei Romani. Nelle sue vicinanze, sono stati ritrovati strumenti in selce ossea attribuibili al periodo paleolitico, e frammenti di ceramica. Nello stesso luogo aveva sede il cimitero ebraico medievale, a memoria del quale si trova una lapide posta di recente.

Un museo “botanico”  che accosta ad essenze come i tigli, lecci e pini altre quali il cedro del Libano e dell’Himalaya, i bagolari, ornielli e loppi. Alberi che molto spesso hanno più di un secolo.

E un museo “della memoria” per chi come me ha vissuto “La Passeggiata” come luogo di ritrovo, come nascondiglio durante le fredde e lunghe mattinate in cui si saltava la scuola e come nido d’amore per i tanti fidanzati della città.

Mappa

– GiaVero  21 Febbraio 2021 –

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